Presentanto il nuovo iPad a basso costo per il settore educational

Ieri si è tenuto a Chicago, alla Lane Technical College Prep High School, l’evento organizzato da Apple e dedicato interamente al settore educational.

La maggior parte delle voci che giravano alla vigilia sul web erano sostanzialmente vero: Apple ha infatti presentato un nuovo modello di iPad da 9,7 pollici che non stravolge la linea, anzi, ma ha alcune caratteristiche interessanti.

Partiamo innanzitutto dal prezzo: in Italia sarà disponibile a brevissimo ad un prezzo pari a 359 € per il modello base, con finiture grigio siderale, argento o oro, una CPU A10 a 64 bit, 32 GB di memoria, display Retina da 2048×1536 pixel, Touch ID, la fotocamera FaceTime HD, una fotocamera da 8 megapixel e una durata della batteria di circa 10 ore. Il modello superiore, con la connessione LTE, invece, costerà 489 €. Nulla di sconvolgente quindi, una versione riveduta e corretta dal punto di vista dell’hardware e del prezzo del tablet che conosciamo già.

Ma questo era un evento dedicato al mondo educational, quindi a studenti e insegnanti. La vera novità forse, a parte il prezzo, è il supporto a Apple Pencil, non più appannaggio esclusivo degli iPad Pro. Quest’ultima è in vendita separatamente, ad un costo di 99 €.

Le scuole tuttavia potranno avere entrambi con uno sconto speciale, in particolare il modello base ad un prezzo di 341,36 € e il modello LTE ad un prezzo di 427,24 €.

Non solo hardware però. Apple ha infatti aggiunto il supporto a Pencil all’interno delle sue app principali della suite iWorks, quindi Pages, Numbers e Keynote e ha presentato un nuovo strumento, chiamato Smart Annotation, che permetterà agli studenti di prendere annotazioni e agli insegnanti di correggerle in tempo reale. Questi ultimi, inoltre, avranno la possibilità di creare degli e-book usando le app di iWorks, i quali potranno essere distribuiti agli studenti.

Riuscirà il prezzo più basso rispetto allo scorso anno e il supporto a Pencil a strappare quote di mercato ai rivali, soprattutto Google con i suoi Chromebook?

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Related posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tre − due =

Questo sito web utilizza i cookie tecnici per il suo normale funzionamento. Sono inoltre presenti widget social e pulsanti di condivisione che potrebbero rilasciare cookie di terze parti. Per attivare tutte le funzionalità del sito, è necessario accettare i cookie. Per maggiori informazioni, si prega di leggere la Privacy Policy. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi